Salerno: mazzette per saltare le liste d'attesa dell'ospedale, 3 arresti

Medico, medicina, salute 1' di lettura 05/04/2016 - Tre medici dell’ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno sono stati arrestati: chiedevano soldi per saltare le liste di attesa. Le mazzette potevano andare dai 1.500 ai 6.000 euro e finivano nelle tasche del primario e dei suoi complici.

Agli arresti domiciliari sono finiti tre medici per il reato di concussione, una quarta persona, il direttore del Dipartimento di neuroscienze e patologie cranio-facciali dell'azienda ospedaliera, Renato Saponiero, 59enne, accusato di omessa denuncia e abuso d'ufficio, è stata sospeso dall'esercizio di pubblico servizio. Tra gli indagati, ma non destinatario di misura cautelare poiché cittadino americano, il neurochirugo Takaori Fukushima, 73 anni, già noto alle cronache perché nell’ottobre 2015 il suo nome venne accostato a quello di Papa Francesco riguardo ad una presunta visita medica al Pontefice, circostanza poi smentita da fonti vaticane.

Le indagini, che hanno preso avvio ad aprile dello scorso anno, sono partite in seguito alla denuncia di una paziente, operata alla testa, ma successivamente deceduta. Le operazioni avvenivano con precedenza nei casi in cui i pazienti versavano le mazzette che permettevano di avanzare nelle liste di attesa.






Questo è un articolo pubblicato il 05-04-2016 alle 18:22 sul giornale del 06 aprile 2016 - 73 letture

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