160 reperti del Museo Archeologico Nazionale di Napoli saranno in mostra in Giappone. Giulierini (MANN): "L'arte crea ponti tra i popoli"

2' di lettura 14/01/2022 - Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli in Giappone: è in programma da venrdì 14 gennaio, nel Tokyo National Museum, la mostra itinerante "Pompeii", che presenterà esclusivamente reperti del Mann.

L'evento coinvolgerà, fino a dicembre 2022, le prefetture di Kyoto, Miyagi e Fukuoka: le tappe successive dell'esposizione includeranno il Kyoto City Kyocera Museum of Art e anche il Kyushu National Museum.

L'allestimento "Pompeii" sarà inaugurato nella capitale nipponica in una data simbolica: nel 2022, infatti, ricorrerà il centocinquantesimo anno dalla fondazione del Tokyo National Museum, che è il più antico ed importante museo del Paese, specializzato nella tutela e valorizzazione di antichità giapponesi e, più in generale, asiatiche. "Pompeii", dunque, non soltanto rappresenta una mostra che intende raccontare i legami tra le radici storiche dell'Occidente e dell'Oriente, in un certo senso "infrangendo" la specializzazione tematica e geografica dell'Istituto, ma è anche il primo grande percorso espositivo internazionale lanciato nell'era post-Covid.

"Con il Giappone - commenta il direttore del Mann, Paolo Giulierini - abbiamo intrapreso un importante viaggio culturale, iniziato ormai due anni fa. L'arte crea ponti tra i popoli e gli esiti finali di questa operazione, che ritengo possa forse essere la più importante nei rapporti tra Giappone ed Italia, sono costituiti da due obiettivi: il restauro del Mosaico di Alessandro, possibile anche grazie al generoso contributo di The Asahi Shimbun, e la realizzazione della grande mostra su Pompei, organizzata da The Asahi Shimbun e NHK. Questa mostra porta in Giappone reperti provenienti da contesti noti ed intende approfondire settori fondamentali della vita della celebre città vesuviana: passando dalla scoperta, che è stata la fortuna dell'archeologia occidentale, si giunge all'analisi della dimensione quotidiana, che avvicina le sensibilità di popoli, lontani nel tempo e nello spazio, ma pur sempre legati dalla necessità di fronteggiare le avversità della natura". Centosessanta reperti sono presentati in un percorso articolato in cinque sezioni.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 14-01-2022 alle 10:04 sul giornale del 15 gennaio 2022 - 116 letture

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