Rifiuti, sequestro da 4 milioni a imprenditore legato alla camorra

1' di lettura 30/06/2022 - Sequestrati terreni e immobili tra Caserta, Napoli e Latina

La Dia di Napoli ha sequestrato beni immobili e mobili, società e rapporti finanziari per oltre 4 milioni di euro a un imprenditore del settore dei rifiuti e dell'edilizia che opera tra le provincie di Napoli e Caserta, considerato legato ai clan camorristici. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo, a capo di un gruppo imprenditoriale più ampio, aveva assunto una posizione dominante nel settore, grazie al rapporto privilegiato intessuto con i fratelli Michele e Pasquale Zagaria, boss del clan dei Casalesi.

Nel 2021 il tribunale di Santa Maria Capua Vetere lo ha condannato, in primo grado, a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Il provvedimento di sequestro riguarda due società, 6 terreni e 15 fabbricati tra le province di Caserta, Napoli e Latina, tra cui una villa a Sperlonga, 15 rapporti finanziari e due autovetture.






Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2022 alle 12:51 sul giornale del 01 luglio 2022 - 113 letture

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