Caserta, appartamenti confiscati ai Casalesi diverranno alloggi della guardia di finanza

1' di lettura 18/11/2022 - La Guardia di Finanza di Caserta ha acquisito 2 appartamenti confiscati nel 2013 ad un imprenditore ritenuto tra gli ideatori, per conto del clan dei Casalesi, del sistema delle ecomafie

Due appartamenti confiscati nel 2013 al clan dei Casalesi, in particolare ad uno degli ideatori del cosiddetto sistema delle ecomafie, l'imprenditore Cipriano Chianese, condannato in via definitiva a 18 anni di carcere per associazione camorristica e avvelenamento di acque, diventeranno alloggi di servizio della guardia di finanza. Gli appartamenti, situati a Caserta in corso Trieste, sono stati consegnati al Comando Provinciale di Caserta, alla presenza del Comandante Giuseppe Furcuniti, dall'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Gestione dei Beni Sequestrati e Confiscati (ANBSC), per il tramite della Direzione Regionale Campania dell'Agenzia del Demanio e sotto l'egida della Prefettura di Caserta. Presenti il dirigente della Agenzia dei Beni confiscati (sede secondaria di Napoli) e il Responsabile dei Servizi Territoriali NA2 (Caserta e Benevento) della Direzione Regionale Campania dell'Agenzia del Demanio.

Gli immobili, facenti parte di un patrimonio molto più esteso, sono stati sequestrati nel 2011 dalla Direzione Investigativa Antimafia a seguito di un provvedimento emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e confiscati definitivamente nel 2013. Gli appartamenti diventeranno alloggi per gli ufficiali della Guardia di Finanza che per ragione di servizio si trasferiranno a Caserta con i familiari.






Questo è un articolo pubblicato il 18-11-2022 alle 12:58 sul giornale del 19 novembre 2022 - 18 letture

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