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“Le bambine vanno amate, non stuprate”: Caivano sfila contro la violenza sulle donne

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CAIVANO (Napoli) - "Le bambine vanno amate, non stuprate": questo uno dei cartelli esposti da cittadini, comitati e associazioni che a Caivano stanno sfilando per mostrare solidarietà e vicinanza alle due ragazzine di 10 e 12 anni violentate dal branco.

E ancora: "Fermiamo gli spacciatori, i camorristi e gli stupratori del parco Verde", recita un altro cartello in testa al corteo, guidato da don Maurizio Patriciello, che è partito dalla parrocchia di San Paolo Apostolo e proseguirà fino all'ex centro sportivo dove si è consumata la violenza.Tra le circa 200 persone che hanno aderito all'iniziativa anche alcuni esponenti politici, tra cui la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno, l'assessore alla Sicurezza della Regione Campania Mario Morcone, l'ex presidente della Camera Roberto Fico con altri parlamentari del M5s e il parlamentare di Avs Francesco Emilio Borrelli.

"Condivido le sue parole, lo invito qui. Lui ha detto 'accolgo le parole di Eugenia Roccella che ha detto oscuriamo i siti porno per i ragazzini'. Lui ha detto 'facciamolo, sono la rovina'. Un conto è che questa cosa la dice un prete, un conto è che la dice una pornostar". Così don Maurizio Patriciello alla partenza della manifestazione organizzata dai comitati civici di Caivano in merito all'appello lanciato da Rocco Siffredi sull'educazione sessuale e sul divieto di accesso libero alla pornografia. "C'è una frase - ha poi aggiunto - di uno dei ragazzi di Palermo che secondo me è emblematica: 'compà eravamo 100 cani su una gatta. Io queste cose le ho viste solo nei video porno'. Un ragazzo che a 10 anni vede un porno non avrà la capacità di gestire la sua sessualità prorompente, non è capace di avere un discernimento tra bene e male".



Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 29-08-2023 alle 22:48 sul giornale del 30 agosto 2023 - 36 letture






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